Il Moto Club Pippo Zanini nasce nel lontano 1953 in seguito al grave lutto che ha colpito la città di Rovereto: la morte di Gianfilippo Zanini, per tutti Pippo.

Gianfilippo era un giovane e promettente pilota ufficiale Laverda ed il giorno 12 marzo 1953, mentre stava preparando la famosa gara Milano – Taranto, ebbe un tragico e fatale incidente con la sua motocicletta.

Sergio Berlanda, Oscar Bovolenta, Luciano Diener, Gino Gennaro, Aldo Maffei, Angelo Marsilli, Ettore Valandro, Titi Pancheri, Anacleto Tomasoni, Tarquinio Zamperioli, Claudio Zanoni, Dario Widman ed il dott. Pino Zanini in rappresentanza della famiglia, si riunirono presso la trattoria Lanterna e decisero di fondare il Moto Club Pippo Zanini, guidato dal presidente Cav. Oscar Bovolenta, vicepresidente Angelo Marsilli e direttori sportivi Luciano Diener e Gino Gennaro.

Vennero organizzate le prime edizioni della benedizione motori che riscosse un grandissimo successo e la prima manifestazione sportiva: il Trofeo biennale non consecutivo di Regolarità stradale, dedicato a Pippo Zanini, che la società organizzatrice si aggiudicò definitivamente nel 1968.

Piena di vicissitudini è la storia che porta ai giorni nostri, una storia fatta di persone, piloti, motociclette, raduni, incontri. Numerose gare sono state organizzate dal Moto Club: gimcana, motocross, regolarità. Molti piloti iniziarono a farsi conoscere anche al di fuori della regione: Giulio Bertolini, Sergio Bertolini, Italo Commincioli, Lilio Frizzi, Ivo Gamberoni, Mauro Piccolroaz, Giuseppe Ponticelli, Mauro Sguario, Fabio Speranza e tanti altri ancora.

Fondamentale fu l’apertura della Sezione Turismo del Moto Club che portò alla partecipazione di numerosi raduni in tutta Italia. Fu proprio dopo uno di questi, nello specifico con la vittoria al Motoraduno Rimini – S. Marino che nacque l'idea del Motoraduno Internazionale "Città di Rovereto", giunto ininterrottamente alla 45° Edizione nel 2016.